martedì 20 febbraio 2018

Collezioni uomo primavera estate


Arte e moda si influenzano da sempre. Questa liaison è davvero evidente nelle collezioni uomo Primavera Estate 2018. In passerella, infatti, sono salite creazioni preziose e ricercate, molto simili a veri e propri capolavori, che potrebbero essere esposte in un museo più che in un armadio!

N° 21

Kris Van Assche per Dior Homme ha attinto dal mondo dell’arte classica utilizzando stampe fotografiche in bianco e nero di sculture in marmo che decorano diversi bomber presenti nella sua collezione. Alessandro Dell’Acqua ha ripreso le classiche stampe floreali dell’Art Déco e le ha utilizzate per outfit total look declinati in tonalità tenui; Dries Van Noten ha utilizzato motivi Liberty per dare vita a una collezione nostalgica e incredibilmente raffinata. Jil Sander, invece, ha dato vita a maglioni che ricordano le opere del pittore Mark Rothko che utilizzava fasce di colori sapientemente sfumate.

Coach 1941


Dsquared2 e Coach 1941 omaggiano l’arte delle Hawaii con camicie dai classici disegni variopinti, mentre i cappotti visti sulla passerella di Alexander McQueen sono ricamati con filo d’oro e ricordano le nature morte del periodo rinascimentale.


Comme des Garçons Homme Plus


Il brand parigino Études cita il mondo dei graffiti applicando stencil e decorazioni serigrafate a giacche in denim e T-shirt in jersey di cotone, mentre l’irriverente Rei Kawakubo, mente creativa del marchio Comme des Garçons Homme Plus, fa riferimento, infine, all’arte contemporanea di Maurizio Cattelan.

venerdì 9 febbraio 2018

Sanremo 2018 gli abiti di Michelle Hunziker



Anche quest’anno non ci facciamo scappare l’occasione per commentare le mise e gli outfit di Sanremo, che si preannuncia con un top di ascolti che proseguono ben oltre la prima fascia serale.

Cominciamo con i conduttori: Claudio Baglioni vestirà smoking super eleganti disegnati per lui da Ermanno Scervino, le griffe che renderanno ancora più bella e seducente Michelle Hunziker saranno diverse per le varie serate.

Si comincia con Armani Privé (già nella prima serata), a seguire invece la Hunziker sarà vestita da Alberta Feretti (seconda serata), per proseguire poi con Moschino e Trussardi.

Nessun dubbio per quest'ultimo marchio fin dall'annuncio della partecipazione di Michelle sul palco dell'Ariston perché ovviamente appartiene alla famiglia di suo marito, Tomaso Trussardi.

Per Armani Privé (anche nella serata conclusiva) vince la scelta di uno stile impeccabile e sublime, quello della vera alta moda firmata dal grande Giorgio Armani.

Concludiamo questo primo post su Sanremo con Pierfrancesco Savino, che, quando non si presenta in mise di jeans che non gli si addicono proprio per nulla, è vestito da Salvatore Ferragamo.

martedì 23 gennaio 2018

Pitti Bimbo 86 la moda per i più piccoli

Se vi sembra presto per pensare al prossimo inverno, non avete fatto i conti con l’86esima edizione di Pitti Bimbo, la kermesse dedicata alla moda dei più piccoli e indirizzata agli addetti ai lavori e agli appassionati di tendenze. A svelare i capi must-have della prossima stagione fredda ben 578 espositori alla Fortezza da Basso di Firenze che a colpi di forbici e canovacci dettano lo stile del futuro: sono marchi storici nell’abbigliamento bambino, ma anche maison celebri che declinano la loro estetica ‘for Kids’, mantenendo intatta la loro filosofia stilistica.
 
Dolce&Gabbana

Dolce&Gabbana reinterpreta le divise sportive e celebra l’Italia con felpe artistiche che rappresentano il Duomo di Milano e la Cattedrale Santa Maria del Fiore di Firenze, mentre Stella Jean si prepara per il safari della fantasia, in cui zebre all-over cavalcano gli shape sartoriali sia delle felpe che di gonne a ruota e vestitini. Se Alessandro Dell’Acqua, direttore creativo di N°21, si lascia ispirare dalle tute da sci sia per lui che per lei, a scandire un nuovo ritmo per Little Marc Jacobs è l’hip-hop, con bomber, T-shirt e jeans delavé. Decisamente tecnologica la firma di Fendi, che usa il linguaggio dei social anche con mikado, organza, mussole e tulle.
 
Timberland
Sembrano provenire da un racconto d’antan le damine Le Petit Coco che, insieme al cacciatore di sogni vestito Timberland, alle scenografie Naturino e ai pattern Collégien, potrebbero riscrivere la favola di Cappuccetto Rosso in versione patinata. Ma non è finita qui, perché ognuno racconta la vita a modo suo: Finger in The Nose applica ruches esagerate come ali dorate per volare sempre più in alto, mentre Marcelo Burlon racconta culture lontane con iconografie simboliche.
 
Mou
Protagonista degli highlight della stagione per l’inconfondibile coat A-shape di Herno, i calzini e i montgomery di Gallo e i total look Tommy Hilfiger è il colore, impreziosito da stelle, frange e dettagli luminosi nell’immaginario calzaturiero di Mou. Tonalità contrapposte, come lo yin e allo yang, sono quelle scelte da Colmar Originals per la sua prima collezione bimbo. Il capospalla, emblema di casa, è realizzato per affrontare differenti temperature a cavallo degli zero gradi: imbottiture in piuma naturale o in ovatta Climashield, giacche con differenti lunghezze, fodere in eco shearling, colli in pelliccia, ghette e tasche con interno tessuto micro-pile.
 
Chloé
Se da un lato Chloé sceglie la strada del classico, prediligendo una sofisticata monocromia, dall’altro Simonetta, Guess Kids e Pretty Ballerinas accostano il denim al principe di Galles, il maxi pois al pied-de-poule, le stampe animalier ai pompon, per sperimentare nuove forme di eleganza.
 
Desigual

La stagione fredda secondo Desigual? L’attenzione è tutta rivolta alla comodità e all’allegria dei capi che, seppur ricchi di dettagli, non devono dimenticare la libertà di movimento. Unica regola dell’anno: divertirsi tanto.

mercoledì 1 novembre 2017

Trattamenti viso Lancôme

Fondata nel 1935 dal profumiere parigino Armand Petitjean, Lancôme è sinonimo di cosmetici di altissima qualità. Occasione del lancio del marchio Lancôme – il cui nome si ispira al castello di Lancosme, che sorge nel territorio di Vendœuvres – fu l'Esposizione Universale di Bruxelles. Lancôme presentò cinque profumi che ottennero subito un grande successo: Tropiques, Tendres Nuits, Kypre, Bocages e Conquête. Il 1936 fu invece l’anno del primo trattamento per il viso: Nutrix. Un vero e proprio prodotto-cult che entrò nella beauty routine di milioni di donne al mondo. Gli anni 50 videro invece l’introduzione di Orfèvreries, una linea di rossetti dalla confezione preziosa seguita più tardi, negli anni 60, dal primo mascara del marchio, Lancômatique. Dal 1964 Lancôme entra gruppo L'Oréal, nella divisione "Prodotti di lusso".

Nel 1974, una grande rivoluzione di immagine: la rosa diventa il simbolo del marchio. Gli anni 80 vedono invece l’arrivo di una testimonial d’eccezione, che incarnerà il concetto di eleganza e bellezza di Lancôme: Isabella Rossellini.

Il 1992 è l’anno dell’uscita di Rénergie Multilift, uno dei prodotti di questo progetto, frutto di ricerche tecnologiche avanzate. Tanti altri nuovi prodotti vengono lanciati nei primi anni del nuovo secolo, tra cui Génifique, il Concentrato Attivatore di Giovinezza, e il trattamento multi-correttore Visionnaire. Da oltre 80 anni, Lancôme rappresenta un concetto di bellezza libera e spensierata che ha infl uenzato la storia del beauty.

Grazie ad un progetto Trnd posso esprimere la mia opinione su alcuni prodotti Lancôme, raccontandovi la mia esperienza su texture della crema o del siero, sensazione sulla pelle e risultati ottenuti grazie ai campioni ricevuti, contenuti nello starter kit di questo progetto.

Advanced Génifique Siero da 50ml, prezzo consigliato € 109,80
È il siero Attivatore di Giovinezza di Lancôme che grazie al potere delle frazioni di probiotici agisce liberando risorse essenziali per la pelle. Io ho avuto modo di provare un versione omaggio da 7 ml. Si presenta come una emulsione leggera e vellutata, che viene immediatamente assorbita dalla pelle, e dona una morbidezza e levigatezza straordinari. La composizione del prodotto prevede la presenza di stimolatori dei geni propri della pelle che producono proteine essenziali per mantenere una pelle sana e che sono destinati a scarseggiare con l'andare del tempo. Questo prodotto si puo usare da solo, per delle pelli miste o normali, e addirittura sotto la crema abituale, per rafforzare l'azione e veicolare maggiormente le proprietà. La linea Génifique e' orientata specialmente verso chi ha una pella matura ed eventualmente secca o segnata. Génifique Attivatore di Giovinezza lascia proprio la sensazione che la pelle abbia una sferzata di energia, la grana della pelle si affina e di conseguenza si illumina, al tatto la pelle è più soda e tonica. Per la qualità del prodotto, per la ricerca e la cura con la quale è stato creato, e per il risultato che ho potuto constatare, il prezzo è a mio avviso adeguato.

Visionnaire Fluido Correttore Avanzato Lancôme da 50ml, prezzo consigliato € 118,60
Non solo un anti rughe, non un semplice siero, ma un vero e proprio correttore fondamentale che corregge già dal primo utilizzo rughe di espressione, zampe di gallina, le fastidiose rughette attorno alle labbra, i pori dilatati e le varie imperfezioni cutanee. Lancôme, con Visionnarie, propone una molecola che chiama LR2412 e che promette di ricreare esattamente una pelle perfetta.
Perché questa molecola è stata concepita per auto diffondersi nei diversi strati della pelle. Non è facile per delle semplici formulazioni penetrare in profondità oltre l’epidermide. Ma questa crema miracolosa è in grado di penetrare l’epidermide, il derma fino all’ipoderma, entrando così il più profondamente sotto la pelle. E i risultati si vedono giorno dopo giorno. Un vero miracolo. Il prodotto che ho provato era da 10ml, con un’ottima texture, un buon profumo e si assorbe rapidamente. Dopo avere pulito perfettamente il viso, l’ho applicato in piccole dosi e l’ho massaggiato fino al suo completo assorbimento. Operazione che ho ripetuto mattina e sera. Devo ammettere che funziona davvero. Migliora visibilmente l’aspetto della pelle, che al tatto si presenta liscia, tonica, con la grana uniforme.

Lancôme Rénergie Multi-Lift Crema da 50ml, prezzo consigliato € 103,95 

Ispirandosi alla biologia spaziale e al suo modello d’invecchiamento accelerato, 
Lancôme ha reinventato il suo classico, Rénergie Multi-Lift. Arricchita con la tecnologia esclusiva [Up-Cohésion]™, Rénergie Multi-Lift Crema Giorno con SPF15 dona un incarnato compatto, più tonico, attenuando le rughe che appaiono levigate. Ho provato un campione da 15ml ed ho trovato che la sua consistenza densa e vellutata doni una sensazione di piacevole morbidezza con effetto “pelle di pesca”, già dalla prima applicazione. Non occorre massaggiarla durante l’applicazione, basta scaldare il prodotto tra le dita stendendolo sul palmo della mano e poi con movimenti delicati dalle guance verso l’esterno, per finire con fronte, stesa verso l’alto, naso, mento e ovale del viso. Se resta qualcosa applichiamo anche sul collo.

Visionnaire Crema Multi-Correttrice Avanzata da 50ml, prezzo consigliato € 87,00
La formula potenziata arricchita con complesso Jasmonato e Acido Ialuronico, svolge un’azione multi-correttrice che aiuta a combattere i segni del tempo: le rughe sono visibilmente ridotte, la pelle appare rimpolpata e luminosa. Una texture unica che, da ricca e confortevole, a contatto con la pelle, si trasforma in una texture fresca e sottile all’applicazione.
La confezione ricevuta da 15 ml è contenuta, come il prodotto venduto, in un pot molto solido in vetro di colore blu: la confezione è dunque molto elegante, in linea con quelle di questo brand. Il prodotto ha l’aspetto di un gel, ma nell'applicazione rivela una texture molto cremosa e piacevole da applicare. Concepita per essere efficace su rughe, luminosità e compattezza grazie alla presenza della molecola LR2412 concentrata al 2% abbinata ad un cocktail di principi attivi come l’adenosina, che preserva la rete di collagene e favorita da LR2412, riduce l’azione degli enzimi nel degrado del collagene e acido ialuronico, che penetra negli strati superficiali dell’epidermide per idratarli e riempirli, donando un effetto rimpolpante.
HydraZen Crema 50ml, prezzo consigliato € 62,55
La crema giorno idratante Hydra Zen Anti-Stress, nel suo pot da 15 ml è stato il quinto prodotto testato: lenisce la pelle nutrendola e proteggendola dalle aggressioni esterne quali vento e aria condizionata, che possono causarne la disidratazione. La sua texture morbida si assorbe rapidamente. Idrata e lenisce la pelle lasciandola morbida, levigata e luminosa. Adatta per tutti i tipi di pelle, anche sensibile. Il risultato finale è davvero sopra le righe, la crema Hydra Zen Neurocalm è eccellente. Non sono necessarie grandi dosi ma bastano poche gocce di questa crema sul viso la mattina e la pelle del vostro volto apparirà fresca e radiosa. Inoltre, per il fatto di essere senza profumo (e senza alcol)  evita ipotetiche reazioni allergiche, che con altri prodotti si possono incontrare.




In conclusione posso dirmi estremamente soddisfatta dei campioni ricevuti, grazie ai quali la mia pelle ha assunto un aspetto più luminoso e splendente. Pur non avendo problemi evidenti di perdita di tono, la pelle del mio viso è sensibilmente più compatta e tonica, rughe visibilmente ridotte e levigate, pelle morbida, levigata e luminosa, oltreché visibilmente idratata.

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martedì 24 ottobre 2017

Make-up per nascondere brufoli e segni sul viso

Il dottor Philippe Deshayes, dermatologo, riceve ogni giorno pazienti che sognano di vedere sparire immediatamente brufoli e altre imperfezioni dalla loro pelle. «I primi effetti dei trattamenti richiedono un po’ di tempo per essere visibili e consiglio spesso alle ragazze e alle donne di truccarsi. In questo modo possono riprendere contatto con l’immagine di sé che desiderano e diventano improvvisamente più costanti nel seguire, in parallelo, il trattamento prescritto».

Prodotti specifici
Non tutti i fondotinta sono adatti per la pelle a tendenza acneica e con brufoli e imperfezioni. Quali sono le regole da seguire nella scelta dei prodotti? Si deve scegliere un make-up non comedogenico, ipoallergenico e adatto alle pelli sensibili. E poiché parliamo di make-up correttivo, deve unire una copertura elevata alla facilità di applicazione, per esempio il fondotinta deve essere facile da stendere».
 
Fotohttp://www.healthehappy.com
La tecnica “trompe-l’œil”: per nascondere perfettamente le imperfezioni con il make-up
La make-up artist Pascale Guégan ricorre al fondotinta correttore anche per nascondere le più piccole imperfezioni sulla pelle delle modelle (sì, anche loro le hanno!). Perché e come si applica? «Il fondotinta correttore ad alta copertura permette di nascondere le imperfezioni con un effetto “discreto” e naturale. Quando lo si applica, bisogna prima riscaldarlo bene prelevando un poco di prodotto e lavorandolo con movimenti circolari sul dorso della mano, per far sì che sia più facile da stendere sulla pelle. Dopodiché, si tampona sul viso con le dita, con una spugnetta o con il pennello».
Qual è la tecnica migliore per nascondere il “volume” di un’imperfezione, per esempio di un brufolo che spunta sulla pelle? «Con la tecnica che io chiamo “puntinismo”: consiste nell’applicare il prodotto con dei piccoli tocchi sulla zona da correggere». In questo caso, è meglio applicare il fondotinta correttore con un pennellino o utilizzare un correttore in stick.

Fondotinta correttore, fluido o compatto?
A te la scelta, in base alle tue preferenze. È importante però ricordare che la formula compatta può essere messa in borsa e utilizzata facilmente per dei ritocchi-lampo durante la giornata.

Pennelli e spugnette impeccabili
Utilizzi pennelli e/o spugnette? Non dimenticare di lavarli regolarmente, almeno una volta a settimana. Basta una goccia di struccante viso purificante per farli tornare come nuovi rispettandone la consistenza. Lasciali asciugare all’aria fino a quando non sono perfettamente asciutti.

lunedì 23 ottobre 2017

Le nuove midi skirt

Ports 1961
Classica, plissettata, con applicazioni. In una parola rivisitata. La gonna si riconferma uno dei macro trend di stagione anche per l’Autunno Inverno 2017-18. E se la mini risulta poco pratica e adatta non proprio a tutti, il giusto compromesso è la midi skirt. Per la stagione in corso i designer di tutto il mondo hanno ceduto al fascino di questo capo versatile e iper-femminile che può essere declinato in ogni stile. Dalla versione bon ton e ladylike a quella grunge o ancora punk e floreale fino al total look in pelle. Il must-have? La gonna a ruota che riporta alla mente gli outfit impeccabili delle donne degli Anni 50.

Aquilano Rimondi
Decisamente da sera la versione di Ports 1961 con maxi sequins applicate. La camicia bianca destrutturata a contrasto completa la mise.

Aquilano Rimondi sceglie un look austero con dettagli sexy e una midi skirt con spacco vertiginoso. Il cuissard in pelle dona quel twist rock. Da giorno, invece, la midi skirt di Dries Van Noten, che gioca con i colori del ruggine e del blue. Perfetta per l’ufficio se abbinata a delle stringate basse e a un pull con collo alto over size.

Rochas
Spettacolare, da gran sera, la gonna firmata Rochas interamente ricoperta di paillettes e applicazioni, a contrasto, a una camicia candida. Moderna, con frange che si muovono leggere a ogni passo, la midi skirt di Kenzo gioca con i toni del bianco, del nero e del blu notte.

Versace
Versace la abbina a crop top e camicia, e sceglie un mood sporty chic, mentre N°21 punta sul fascino rétro mettendo in evidenza la vita.

Vedo non vedo, giochi di righe e trasparenze per la midi skirt dalla personalità audace di Antonio Marras. Ma il risultato è sempre raffinato. Complice l’abbinamento con un coat bon ton. È un po’ grunge, infine, la midi skirt di Fausto Puglisi. Lo spacco, le calze autoreggenti e i biker boots conferiscono al look un sapore sexy.
Dries Van Noten


lunedì 16 ottobre 2017

Sole, imperfezioni e pelle grassa

Le vacanze sono appena finite e sulla pelle possono comparire imperfezioni , anche se il viso non ha ancora perso la sua abbronzatura estiva. Come mai?

E se il sole non fosse veramente amico della pelle grassa con imperfezioni? La dermatologa Joëlle Sebaoun ci spiega dettagliatamente che cos’è il fenomeno chiamato “effetto rebound”: «Il sole tende a seccare i brufoli, per questo la pelle appare più pulita. Ma i raggi UV sono altrettanto responsabili dell’ispessimento dell’epidermide che causa l’accumulo di sebo nei pori ostruendoli. Iniziano quindi a spuntare brufoletti e punti neri».

Con i corretti accorgimenti brufoli e punti neri non saranno più una preoccupazione. Durante l’estate la protezione solare gioca un ruolo decisivo nel trattamento della pelle con imperfezioni.

Ma anche al ritorno dalle vacanze è importante mettere in pratica una strategia mirata

Per capire quale trattamento utilizzare, abbiamo consultato una specialista della pelle, Loubna Id Said, esperta in dermocosmesi. Il metodo che suggerisce consiste in una pulizia corretta e regolare, nell’idratare la pelle in modo specifico e nel scegliere un make-up adatto.


«Quando vediamo apparire brufoli e punti neri possiamo avere la tentazione di effettuare uno scrub, ma bisogna resistere! Una pulizia aggressiva non farà altro che peggiorare le cose, soprattutto se si ha una pelle sensibile». Perché? Perché uno scrub aggressivo aumenterebbe ancora di più la produzione di sebo. Utilizza un detergente delicato, formulato appositamente per le pelli grasse: ad esempio, un gel senza sapone o una soluzione micellare.

Una pelle libera dai residui e cellule morte è più pulita. «I trattamenti contenenti acido salicilico o glicolico sono una scelta efficace. Questi agenti esfolianti aiutano a rimuovere le cellule morte e liberare i pori: per una pelle come rigenerata». Contrariamente a quanto si pensa, anche la pelle grassa deve essere idratata: «Meglio preferire un prodotto non grasso, dalla texture leggera e formulata specificatamente per le pelli con imperfezioni.


L’obiettivo è valorizzare la naturale luminosità del viso opacizzandolo, per eliminare l’effetto lucido. «È importante optare per un fondotinta a lunga tenuta adatto alle pelli grasse. Per esempio, un prodotto che contiene micro-pigmenti evita di ottenere un effetto “stratificato”, che può appesantire il look. Meglio ancora: scegliere un fondotinta che permette alla componente grassa di svanire, lasciando sulla pelle solo i pigmenti».

lunedì 9 ottobre 2017

Intramontabile pois

Antonio Marras
Quella a pois è forse tra le stampe più famose e iconiche che esistano. Torna prepotentemente alla ribalta di tanto in tanto, ma non scompare mai del tutto dai guardaroba. E per la stagione Autunno Inverno 2017-18 è di nuovo protagonista in passerella, ma in una versione inedita. Per questa stagione, infatti, i polka dot si reinventano per dare vita a stampe al di fuori degli schemi, e a volte persino eccentriche.
 
Philosophy di Lorenzo Serafini
Antonio Marras guarda al passato e in particolare a silhouette vagamente anni Quaranta per abiti scuri illuminati da pois bianchi che avvolgono il corpo come una seconda pelle. Francesco Risso per Marni racchiude i suoi pois all’interno di piccoli quadretti, creando una stampa dal fascino geometrico declinata in tubini goffrati segnati da coulisse decorative.

Phillip Lim
Virando su dimensioni più oversize, sulla passerella di 3.1 Phillip Lim grandi cerchi a tutto colore appaiono su T-shirt ampie in tinta contrastante, diventando quasi una spilla stampata. Mentre Dries Van Noten li trasforma in inserti patchwork bicolor su abiti e cappotti, puntando su un mix di nuance, tessuti e di fantasie.
 
Dries Van Noten

Ma l’oscar dell’originalità va forse a Céline che trasforma i pois in tanti dischetti uniti tra loro fino a formare ampie collane a cascata in perenne movimento, da stratificare su giacche e cappotti rigorosi.

Céline

lunedì 2 ottobre 2017

Must have per l'inverno 2017

Le vacanze sono ormai alle spalle e la stagione autunnale è ufficialmente inaugurata. Quale modo migliore per accoglierla se non quello di buttarsi nello shopping degli accessori più hot di stagione? Ovvero di quelle scarpe e borse che caratterizzano più di altre le tendenze dell’Autunno Inverno 2017-18.

Partendo dalle calzature, in passerella hanno senza alcun dubbio imperato gli stivali. La versione più grintosa è quella di Valentino, stringata, dalla suola aggressiva e dai tagli inaspettati sulla pelle nuda. Insomma la divisa perfetta per la donna contemporanea che ‘combatte’ le battaglie quotidiane a colpi di stile. La più sensuale è invece quella total red della maison Fendi che riporta sulla cresta dell’onda i cuissard affusolati da sfoggiare con disinvoltura, soprattutto di giorno. La sera, infatti, sarà territorio assoluto del modello tutto pieghe e cristalli che ha catturato l’attenzione di buyer, giornalisti e celebrity sulla passerella di Saint Laurent. Un tripudio di luce dall’appeal disco che difficilmente passa inosservato.



Per chi invece cerca la décolleté perfetta, per la stagione fredda può puntare con decisione sul modello in vernice di Micheal Kors. I punti di forza? La scollatura poco accentuata che contrasta con la silhouette a punta e il tacco a cono la rendono eccentrica al punto giusto senza perdere il vantaggio di essere un pezzo passepartout.


Il fattore eye-catching è invece l’asso nella manica del sandalo arty di Marni. Il tacco a sfera, le frange peluche a contrasto e i colori forti lo fanno diventare il vero protagonista di qualsiasi outfit. Per chi ama le scarpe a tutto comfort, infine, c’è la sneaker couture targata Stella McCartney.
Passando alle borse, c’è davvero da perdere la testa. Si spazia con disinvoltura dalla bag oversize di Balenciaga, perfetta per le donne che amano portare con sé tutto il loro mondo, a quella micro di Coach che, con i suoi charms fantasiosi e la stampa fiorita, ha una funzione décor più che di ‘contenitore’E ancora, quella da collo di Marc Jacobs, infallibile per contenere solo lo stretto indispensabile. Oppure si può sempre optare per la soluzione multitasking, ovvero indossare più borse contemporaneamente, come proposto sulla passerella di Gucci, dove sono addirittura tre le tracolle in bella mostra.

Virando su modelli più classici, Chloé conquista con la sua bag a tamburo dalla tinta delicata che mixa pelle e suede en pendant. Mentre la pochette perfetta “day till night” è quella di Alexander McQueen, decorata da impunture a vista e lunghe frange colorate.

mercoledì 26 luglio 2017

Pelle abbronzata e protetta

Tutte amiamo passare lunghe giornate all’aria aperta, meglio ancora se sdraiate sotto il sole a riposarci ed abbronzarci: ma con il tempo gli effetti di questa abitudine non esattamente buona per la nostra pelle possono iniziare a comparire.


Passare del tempo all’aria aperta è importante, perché aumenta i livelli di vitamina D nel nostro organismo, ma è altrettanto importante prestare sempre attenzione agli effetti che il sole può avere sulla pelle. Alcuni studi evidenziano gli effetti dell’azione del sole sulla cute: l’80% del processo di invecchiamento prematuro della pelle è associato all’esposizione ripetuta ai raggi UV e i livelli di UV quotidiani riducono gradualmente lo spessore della pelle. Così come un’esposizione eccessiva ai raggi UV, anche l’umidità può alterare le difese della pelle, il che rende ancora più difficile contrastare gli arrossamenti. A lungo termine, i danni provocati dai raggi del sole stimolano l’attività dei radicali liberi. Questo provoca una riduzione nella produzione di collagene e favorisce la comparsa dei segni di invecchiamento.

Naturalmente, nelle giornate più calde, tendiamo a sudare di più. Quando la pelle è disidratata, il suo livello di minerali si riduce: per questo è fondamentale aiutare a mantenere un costante e ottimale livello di idratazione e di minerali bevendo una sufficiente quantità di acqua durante il giorno.


Se non vuoi rinunciare ad una pelle abbronzata concediti qualche ora sotto il sole ma evita di esporti tra le 11 e le 15, quando i raggi sono più forti. I solari con un elevato indice di protezione (SPF), devono essere il trattamento d’elezione. 

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